Per assicurare il valore formativo dell’esperienza di Servizio Volontario Europeo e il pieno raggiungimento degli obiettivi del programma, la Commissione Europea ha previsto un ciclo di formazione iniziale e valutazione intermedia per tutti i volontari che partecipano ad un progetto EVS.

Il volontario ha il diritto e il dovere di partecipare alla formazione all’arrivo, che deve essere predisposta dall’Agenzia Nazionale Giovani, e a metà progetto viene richiamato per una valutazione intermedia.

La convocazione dei giovani volontari alle sessioni di formazione avviene tenendo conto di determinati criteri, primo fra tutti, la data di arrivo del volontario nel paese in cui svolge il progetto.

La formazione all’arrivo, della durata massima di 7 giorni, corrispondenti a 54h (nel caso di progetti short term la formazione ha una durata di 3 giorni, per un totale di 22 ore), è realizzata da trainer professionisti e da linguistici che garantiscono ai neo volontari l’apprendimento basico per la comunicazione e la relazione.

Ciascun corso di formazione (C.O.A.T. – Centralized on arrival training) è organizzato per un numero massimo di 30 volontari, al fine di garantire un rapporto formatore/partecipante che possa determinare la realizzazione degli obiettivi ossia:

  • Garantire ai volontari che si avviano a vivere un’esperienza di servizio volontario europeo di acquisire quegli strumenti, sia personali sia culturali, necessari a rendere il loro percorso un’esperienza meravigliosa;

  • Ridurre il rischio di abbandono prematuro dei progetti;

  • Adattarsi alle sfide culturali e personali;

  • Conoscersi l’un l’altro, costruire una rete di incontro e rimanere in contatto.


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